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Implantologia

IMPLANTOLOGIA


  




IMMAGINI DELLE FASI DI ESECUZIONE DELL'IMPIANTO ENDOOSSEO




1-DENTE MANCANTE





2-FRESAGGIO DELL'OSSO

                                        






3-AVVITAMENTO IMPIANTO






4-OSTEOINTEGRAZIONE






5-AVVITAMENTO PERNO





6-PERNO-MONCONE






7-CARICAMENTO DELLA CORONA





8-CEMENTAZIONE CORONA






IMPIANTO DEFINITIVO








IMPLANTOLOGIA


      • L'Igiene orale è inderogabile (pena il fallimento) anche per l'implantologia, quindi motivazione ed istruzione dettagliata e verificata del modo corretta di eseguirla costantemente e diligentemente nel tempo e con controlli periodici dall'igienista dentale.
      • L'implantologia costituisce la migliore freccia dell'arco nell'armamentario del moderno dentista ma per l'Odontoiatria come scienza ne costituisce purtroppo anche il suo fallimento poiché non si è attuata per tempo e nel tempo la Prevenzione.  
      • I concetti fondamentali dell'IMPLANTOLOGIA sono comuni anche ai falegnami e ai muratori. Il falegname lavora col legno e usa le viti. Per fare un buon lavoro, il legno non deve essere tarlato o ammuffito e di legno solido e stagionato, Le viti devono ben avvitate e reggere bene. Sono messe a ragion veduta sia in profondità sia in direzione, alla distanza giusta e devono essere progettate per reggere un determinato peso.



        • Il muratore ha a che fare col cemento, può fare buchi, riempire, fissare pali nel cemento. Se lavora col Black & Decker deve stare attento a non tranciare i cavi telefonici (vedi nervo mandibolare) o fare inavvertitamente buchi nelle caldaie (vedi seno mascellare).

        • Entrambi devono valutare se è il caso di fare un determinato lavoro. Per il dentista assicurarsi delle buone condizioni di salute del paziente
        • L'implantologia ricostruisce i denti perduti sostituendo le metodiche precedenti delle protesi rimovibili o dei ponti. E' ormai una tecnica affidabile con protocolli consolidati ormai da più di 50 anni.


              


L'OSTEOINTEGRAZIONE


      • Normalmente nell'organismo in presenza di un corpo estraneo si verifica una reazione immunitaria detta anche reazione di rigetto. Tale fenomeno non avviene con materiali come il titanio che non ha specificità antigenica.
      • Il titanio ormai da molti anni è usato in altre parti del corpo soprattutto in Ortopedia (protesi d'anca, di ginocchio, etc.) e non dà reazione di rigetto da corpo estraneo.
      • In Odontoiatria, sotto forma di vite, è inserito nell'osso (mascella, mandibola) e se è mantenuto fermo e stabile fin dal primo momento dell'inserzione,stabilisce con l'osso una connessione diretta, stabile e duratura nel tempo.
      • Essa si include perfettamente nella compagine dell'osso stesso.
      • Dopo avere estratto il dente o i denti non più recuperabili, si avvitano gli impianti ma non ci deve essere infiammazione,infezione,e l'impianto deve avere un'ottima stabilità primaria (l'incastro deve essere assolutamente fermo).


GLI IMPIANTI USATI IN ODONTOIATRIA SONO  COSTITUITI DA DUE PARTI:

                                        




      • l'impianto viene avvitato nell'osso.
      • si osteointegra
      • poi viene connesso con una vita ad un moncone che sporgerà fuori dalla gengiva e a cui verrà poi fissata la corona
      • esistono anche impianti non filettati e impianti dentali che non necessitano di moncone (sono fatte di un pezzo unico)
      • per le diverse variabili situazioni anatomo-fisiologiche dell'osso mandibolare e mascellare, non è possibile risolvere in modo univoco, tutte le possibili situazioni
      • a volte però si deve ricorrere ad interventi più invasivi come il prelievo di osso da altre parti del corpo: dal bacino (cresta iliaca), dalla teca cranica, dalle costole, dal mento
      • se la mancanza di osso è piccola si esegue l'innesto di osso particolato (pezzetti di osso del paziente che si saldano nell'arco di pochi mesi all'impianto e all'osso rimasto
      • in pochi mesi l'osso innestato fa massa unica e risulta indistinguibile
      • nei casi più difficili e con ancora meno osso residuo, si possono avvitare pezzi di osso più voluminosi



PER ARRIVARE FINO ALL'OSSO CI SONO DUE METODI:


TECNICA TRADIZIONALE (si incide la gengiva con il bisturi e si mette a nudo l'osso)




      • con apposite frese calibrate in diametro e altezza,e con direzione, inclinazione e profondità prestabilite, si pratica un foro (carotaggio), e si inseriscono avvitandoli strettamente gli impianti.
      • si richiude dando i punti di sutura
      • dopo 7-15 giorni si tolgono i punti
      • il decorso sarà aiutato da farmaci antidolorifici antiflogistici se necessario antibiotici
      • Nel periodo post-operatorio vi sarà  dolore, gonfiore, ematomi, sanguinamento e ritorno ad una vita normale dopo 7-15 giorni
      • Per grandi interventi di 10-12 impianti si torna ad una vita normale anche dopo 30 giorni




TECNICA TRANSMUCOSA (si fora direttamente la gengiva)


Questo protocollo semplificato ha dei vantaggi:


      • non si utilizza il bisturi e non vi è bisogno di punti di sutura, semplicemente si fa un foro sulla gengiva
      • praticamente assenza di dolore (più che dolore è un leggero fastidio)
      • nessun gonfiore
      • nessun ematoma
      • niente punti di sutura
      • nessun sanguinamento
      • ritorno ad una vita normale dopo 2-3 giorni (per grandi interventi di 10-12 impianti dentali, si torna ad una vita normale nella maggior parte dei casi dopo soli 3-4 giorni).
      • in entrambe le tecniche si utilizzano sempre impianti dentali in titanio della stessa qualità, ciò che cambia è solamente la modalità chirurgica



TEMPISTICA NELL'INSERIMENTO DEGLI IMPIANTI


impianti post-estrattivi a carico immediato


      • tecnica molto usata, sperimentata da oltre 50 anni
      • vantaggio di ridurre i tempi di tutto il trattamento
      • intervento in un'unica seduta
      • il paziente esce con i denti fissi nella stessa seduta in cui ha inserito gli impianti dentali
      • vantaggio di non fare perdere osso che fisiologicamente si perderebbe attendendo 4-6 mesi

a carico differito


      • la corona viene fissata  (caricata) quando è avvenuta l'osteo-integrazione
      • 5-6 mesi nell'arcata superiore dopo l'estrazione
      • 3-4 mesi nell'arcata inferiore dopo l'estrazione


DURATA DELL'IMPIANTO


      • dipende molto dallo stato di salute generale del paziente e non è direttamente proporzionale all'età
      • l'osso attorno agli impianti può perdere ogni anno qualche decimo di millimetro
      • l'implantologia può essere utilizzata anche in caso di osteoporosi lieve o moderata (donne in menopausa)


IMPLANTOLOGIA E PROTESI MOBILE


      • l'implantologia può essere utilizzata anche per sostenere le protesi mobili
      • la tecnica consiste nell'inserire 2 o 4 impianti, a questi verrà ancorata la protesi mobile
      • quanto più sono gli impianti tanto più sarà stabile la protesi



PROTESI FISSA SU IMPIANTI


             

PROTESI MOBILE SU IMPIANTI




 
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